Mercoledì Film – LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pif

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE

Durata: 90 min.
Regia: Pif
Fotografia: Roberto Forza

Prima volta da regista, dopo aver realizzato una miriadi di documentari di ogni tipo, tra l’latro sempre ben fatti e interessanti, qui invece si cimenta nella sua prima opera parlando di un argomento a lui molto caro: la mafia.
Seguiamo la storia fin da bambino di Arturo, interpretato da Pif stesso, nato a Palermo. In quella Palermo devastata dagli attentati e dagli omicidi. Ne seguiamo i passi e con essi ogni attentato della mafia, ogni omicidio in questa storia parallela di odio e sangue.
La vita da bambino di Arturo è totalmente influenzata dalla mafia, dalla nascita, al primo Iris ma soprattutto al primo ed unico vero amore: la sua compagna di scuola. Flora interpretata da Cristina Capotondi, ed una strana ossessione per Andreotti, scopre la passione per il giornalismo grazie adun inquilino dal suo palazzo, un giornalista (Claudio Gioè).
Un film bellissimo che arriva nel profondo, con semplicità e nessun virtuosismo, un commedia con il sapore amaro, ma con la voglia di aprire gli occhi, la mafia colpisce tutti noi punto e basta, ed inutile che facciamo finta che le cose che capitano sono sempre lontane quando invece sono davanti a i nostri occhi, basterebbe solo tenerli aperti.
Credo anche che sia un film da far vedere nelle scuole, perché spiega la mafia con occhi da bambino in tono ironico ma diretto come ognuno di noi ha vissuto quelle tragedie.

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Voto:       7
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