“CASA DELLA CULTURA – VOGLIAMO CHE”

CASA DELLA CULTURA

Sabato 26 gennaio alle ore 16.30 Assemblea pubblica sul progetto CASA DELLA CULTURA nell’Ex Colonia Vittorio Emanuele presso la Caritas (Lungomare P. Toscanelli 176) ad Ostia.

La giunta Vizzani/Alemanno boicotta il progetto della Casa della Cultura e la sotterra negli scantinati della ex colonia Vittorio Emanuele.
Dispersi milioni di fondi pubblici in opere parziali e inefficaci.

VOGLIAMO

–  che la Vittorio Emanuele sia la Piazza della socialità, cultura e solidarietà
che sul futuro della ex colonia decidano i cittadini/e
che la Vittorio Emanuele non diventi l’ennesimo baratto in campagna elettorale, con buona Pace dell’assessore di turno
che il progetto Casa della Cultura sia attuato in tutti gli spazi previsti.

Rinasce dal basso il nuovo cantiere sociale, con l’obiettivo di ridare vita alla “Casa della Cultura”, progetto che prevede la ristrutturazione e l’utilizzo a scopi culturali (formazione, aggregazione, libera espressione, contaminazione, riflessione, sperimentazione), di 3000 mq all’interno l’ex colonia Vittorio Emanuele III, attualmente in stato di abbandono.
Negli ultimi 20 anni (e forse più), la ex colonia Vittorio Emanuele, da simbolo del degrado e dell’abbandono, nonché oggetto del desiderio per speculatori di ogni risma, è diventata simbolo di una Ostia che non si rassegna alle svendite del patrimonio pubblico, all’ annullamento del welfare e al malaffare che accompagna le lunghe mani della speculazione privata.
Una cultura partecipata, accessibile e orientata alle esigenze del territorio, costituisce una delle leve fondamentali per cambiare definitivamente il modo di vivere la città, per lo sviluppo degli spazi e dei tessuti che la compongono, per modificare le dinamiche sociali, per contrastare l’assenza di presente/futuro.

Costruire l’altra Ostia è possibile.

CANTIERE SOCIALE

Affabulazione: Corsi gratuiti di sostegno scolastico.

Partono i corsi gratuiti di sostegno scolastico presso Affabulazione

Affabulazione organizza un servizio gratuito di sostegno didattico rivolto ai ragazzi del quartiere di età 14-18 anni che necessitano di supporto nelle materie umanistiche e scientifiche. Il servizio si svolge tutti i martedi presso i locali del centro in Piazza Agrippa a Ostia ponente dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

I docenti sono operatori con competenze nell’insegnamento, ex docenti, studenti diplomandi e laureandi che si offrono come tutor verso i ragazzi più giovani.
Ai corsi di recupero scolastico saranno progressivamente affiancate attività di socializzazione e laboratori creativi sul tema della cittadinanza attiva.
Il servizio è pensato per dare un sostegno concreto agli studenti e alle famiglie in difficoltà che non possono accedere alle lezioni private in un momento di grave crisi economica.
Il primo incontro si svolge martedi 8 gennaio, è gradita una conferma per via telefonica o email.

Per informazioni:

filippo lange 339.4984669
tel. 06.45432479

I Parcheggi segreti di Casal Bernocchi, potrebbero farti risparmiare.

I Parcheggi segreti di Casal Bernocchi, potrebbero farti risparmiare.

Un atinco detto, recita così:”CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL, PIANGA SE STESSO”.

Noi, ce la stiamo mettendo tutta, cerchiamo di aiutarvi in tutti i modi per questo tempo fa, decidemmo di svelarvi i “parcheggi segreti di Casal Bernocchi” (puoi leggere, l’articolo qui: http://riotalpa.altervista.org/blog/casal-bernocchi-e-i-parcheggi-segreti/)

Ma, qulcuno di voi, molti a giudicare dalle foto che continuiamo a ricevere quasi quotidianamente, continua a parcheggiare in modo assurdo, privando i pedoni dei marciapiedi e devastando le nostre strade.

Non stupitevi quindi, se tornando a casa da lavoro, non troverete più la vostra autovettura li dove l’avevate lasciata.


Seguite i nostri consigli, siate furbi e servitevi dei parcheggi segreti, vi eviterete RIMOZIONE COATTA E MULTA!!!!

 

Meglio 5 minuti a piedi che una multa salata e la rimozione del mezzo no ?

Il consiglio municipale si piega ai giovani!

Il consiglio municipale si piega ai giovani!

pubblicata da Yut Roma il giorno Giovedì 15 novembre 2012 alle ore 21.52 ·

I giovani del territorio mettono K.O. la maggioranza municipale. Si è svolto oggi il consiglio municipale straordinario riguardo gli spazzi della Ex Colonia Vittorio Emanuele, convocato dopo l’irruzione degli studenti di Ostia che a gran voce hanno dettato l’agenda politica in P.zza della Stazione vecchia, chiedendo conto della sparizione dei tre milioni di Euro destinati alla casa della cultura.

I due interventi con cui si è aperto il consiglio di oggi sono stati dei giovani; unitamente, prima un rappresentate di tutte le scuole di Ostia, poi un rappresentante di YUT hanno parlato chiaro: “i giovani del territorio non si accontentano di accordi di palazzo, non si accontenano di un progetto non chiaro su 1200 mq che sa più di spot elettorale che di vera partecipazione giovanile. Noi vogliamo uno spazio per i giovani, pubblico, autogestito, istituzionale e facente parte di un progetto più grande, del progetto casa della cultura, in un quadro generale che comprende tutta la cittadinanza, sulla base progettuale decennale del cantiere sociale, che la giunta Vizzani ha affossato, favoreggiando una millantata università del mare mai esistita. Noi pretendiamo quegli spazi, tutti, 3000 mq che vanno riconsegnati alla città”.

Si è dato così il via alla discussione del documento che vuole ricollocale il nuovo progetto casa della cultura, contenente lo YouthCentre, nei 3000 mq della vittorio Emanuele. Dopo l’ostruzionismo immaturo ed imbarazzante della maggioranza, dopo un’estenuante discussione di più di quattro ore si è giunti al voto: il documento è stato approvato! Tutta l’opposizione e tre membri della maggiorasnza hanno espresso parere favorevole alla ri-allocazione del progetto casa della cultura con lo YouthCentre, nello spazio di 3000 mq sul lungo mare.
YUT riuscirà a costruire con tutti i giovani di Ostia il primo YouthCentre d’Italia, che si collocherà all’interno di un progetto lungimirante e più ampio, quello della casa della cultura! Ora comincia la progettazione di quegli spazi.

Prima chidevamo se avevate abbastanza idee per 1200 mq, ma ci sbagliavamo..HAI ABBASTANZA IDEE PER 3000 MQ?

CI VEDIAMO SABATO, ALLE 10.00, AL TEATRO DEL LIDO, CANTIERI DELLA PARTECIPAZIONE!
Stay Active, Stay Young, Stay YUT!!

DiarioDisservizi RomaLido

E con oggi inizia ufficialmente la nuova stagione dei “Disservizi atac”. E visto che ogni anno viviamo esperienze “straordinarie”, momenti che non dovrebbero mai essere dimenticati, “cose che voi umani non potete nemmeno immaginare”, abbiamo pensato di creare un bel “diario” sul quale ogni utente della linea RomaLido, possa segnalare tutti i disservizi che quotidianamente gli vengono regalati dalla superazienda di nome “atac”.

Facciamo questo per “non dimenticare”, perché sarebbe davvero un peccato arrivare alla fine del nuovo anno lasciando indietro ricordi “importanti”. Ma soprattutto perché alla fine dell’anno potremmo tirare le “nostre” somme senza doverci basare solamente sui “numeri e i dati” che atac e le diverse agenzie di stampa (di uno o dell’altro colore) decidono di dare in pasto a noi poveri pendolari.

Quindi sperando di avere la massima partecipazione da tutti i pendolari (anche perché, per incrementare i dati del diario abbiamo bisogno di tutti i pendolari), qui potrete trovare il “Diario dei Disservizi della RomaLido”: http://bit.ly/QeQCUB e qui un piccolo “readme” http://bit.ly/TPPipK con le info utili per iniziare ad aggiornare il diario.

Come spiegato nel “readme” il diario è in fase sperimentale e quindi per qualsiasi consiglio contattateci: [email protected]

Contro l’inutile spesa per le barriere antirumore lungo la ferrovia RomaLido

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Sarebbe bello se quei soldi, venissero spesi per “migliorare” un servizio che a considerarlo “scadente” gli si fà un complimento.

Comunicato congiunto dei Comitati contro l’inutile spesa per le barriere antirumore ad Ostia

COMUNICATO STAMPA

COMITATI DI OSTIA CONTRO LE BARRIERE

In data 25 giugno 2012 si è svolta una riunione di Comitati di Ostia che ha visto la presenza del Comitato Pendolari Roma Ostia, Cdq Ostia Nord, Comitato Civico, Sentinelle degli alberi Roma Lido, Cdq della Pineta, Cdq Paranzella, Cdq Ostia Centro, Cdq Largo Roncalli, Amici della Madonnetta e la partecipazione di circa 100 cittadini.

L’argomento della riunione è stato quello relativo alle barriere fonoassorbenti che l’ATAC vuole costruire lungo la ferrovia Roma Lido.

Da parte di tutti i Comitati è stato espresso un giudizio negativo sull’esecuzione di tale opera. Si ritiene che oltre a essere dannosa, in quanto prevede abbattimenti indiscriminati di pini secolari, blocco della circolazione dell’aria e  degrado della zona, è oltretutto inutile per una buona parte dei cittadini che risiedono lungo la ferrovia (tutti i residenti dei piani 3° 4° e 5° non riceverebbero nessun beneficio rispetto all’inquinamento acustico che si vorrebbe combattere).

I Comitati ritengono che la cifra prevista per l’investimento dovrebbe essere utilizzata per migliorare la linea ed il materiale rotabile.

Per quanto riguarda i binari in particolare sono stati evidenziati una serie di interventi possibili che ridurrebbero non di poco l’impatto acustico e che potrebbero essere avviati in occasione dei lavori previsti per l’innalzamento degli stessi presso le stazioni.

Il Comitato delle Sentinelle degli Alberi Roma Lido ha inoltre dichiarato di aver raggiunto le 3.000 firme raccolte contro l’intervento previsto e di aver sottoposto ad un legale, perché proceda per via giudiziale, i vizi di forma rilevati nella procedura di affidamento dell’appalto.

 

 

FIRMATO

-Comitato Pendolari Roma Ostia-

-Comitato di Quartiere Ostia Nord-

-Comitato Civico-

-Comitato Sentinelle degli alberi Roma Lido-

-Comitato di Quartiere della Pineta-

-Comitato di Quartiere della Paranzella-

-Comitato di Quartiere di Ostia Centro-

-Comitato di Quartiere Largo Roncalli-

-Comitato di Quartiere Amici della Madonnetta-

Sintesi dell’incontro del 27/3/12 tra il Comitato Pendolari RomaLido ed ATAC

Ciao a tutti,

riporto quanto discusso nel comitato pendolari, attraverso il link al loro blog:

http://ostiaroma.wordpress.com/2012/03/30/lincontro-del-comitato-pendolari-con-atac-di-martedi-27-sintesi-ecco-cosa-ci-siamo-detti/

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All’incontro di ieri mattina fra il Comitato Pendolari Roma – Ostia e la Direzione dell’ATAC erano presenti il dott. Saccà, Direttore del Customer Care, e l’ing. Lanzone, responsabile della linea Roma – Lido.

L’incontro si è tenuto presso i locali dell’ATAC alla stazione di Piramide.

Il Comitato, presente con una delegazione di otto componenti, ha consegnato i questionari e le statistiche associate (vedi articolo sul nostro blog), commentando i dati.

L’ATAC ha preso atto dei risultati, ma ha anche sottolineato di essere costantemente informata dello stato del servizio. Ha ammesso che lo stato della linea è arrivato a un punto di non ritorno e ha comunicato che è intenzionata ad intervenire, da una parte con gli investimenti e gli interventi che sono stati illustrati nell’incontro in Regione il 13 marzo scorso, dall’altra anche con azioni mirate, sollecitate dagli utenti e dalle loro organizzazioni. In particolare il Customer Care, che per sua missione raccoglie le lamentele dei viaggiatori, si attiva con le azioni necessarie a rimuovere le cause delle segnalazioni.

Il Comitato ha invece fatto presente che la sua di missione è quella di fare pressione per arrivare ad avere un trasporto pubblico efficiente. In diversi interventi dei suoi componenti, ha portato all’attenzione della direzione dell’ATAC una serie di questioni “minori” (per impegno tecnico ed economico) rispetto agli impegni presi in Regione, che possono trovare una soluzione in tempi più rapidi e dare un segnale positivo di impegno verso l’utenza. Si tratta di:

  • Pulizia dei vagoni;
  • Presenza di orari aggiornati in tutte le stazioni e lungo le banchine,
  • Manutenzione degli ascensori e delle scale mobili (spesso ferme),
  • Funzionamento degli ascensori e delle scale mobili durante l’orario di servizio (oggi spesso non sono attivi durante la giornata),
  • Installazione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette,
  • Apertura dei servizi igienici durante l’orario di servizio,
  • Installazione di display con l’indicazione degli arrivi dei treni,
  • Fasatura delle partenze dei bus fuori delle stazioni con l’arrivo del treno,
  • Informazioni sui lavori relativi al ponticello tra Ostia Antica e Acilia,
  • Trasparenza gestionale e sulle decisioni assunte (abbiamo richiesto il bilancio aziendale, la carta dei servizi e l’accesso a documentazione utile a comprendere meglio le motivazioni delle decisioni che vengono assunte) e comunicazione efficiente agli utenti in tutte le stazioni (come ad esempio annunci dei ritardi,…),
  • Infine partecipazione democratica dal basso, intesa consultazione stabile delle organizzazioni di base, tra cui il nostro comitato.

L’ATAC su alcune questioni ci ha anticipato alcune risposte (o parte di risposte), mentre su altre ha preso tempo dicendo che avrebbe fatto le verifiche opportune prima di farci sapere.

Come premessa ha informato che essendo ente gestore del servizio deve chiedere la copertura economica delle spese alla Regione.

Quindi ci ha risposto che:

  • Il servizio di informazione al pubblico sarà potenziato, con l’avvio di un presidio presso la centrate di movimento di Acilia, che inizierà ad avvisare gli addetti di stazione sulla linea, dei ritardi previsti superiori a 5 minuti.  Successivamente sarà ampliata la copertura dei sistemi di amplificazione delle banchine di varie stazioni (Vitinia, Ostia Antica, Tor di Valle, Casal Bernocchi) per fare annunci più comprensibili.  In un secondo tempo ATAC conta di attivare il sistema AVL, simile all’AVM già attivo sulla maggior parte degli autobus, per il controllo GSM della posizione dei treni.  Infine (fondi regionali permettendo) ATAC vuole inviare questi dati di movimento su display di stazione, analoghi a quelli già attivi sulle Metro.
  • Sui display sarà effettuata una valutazione dei costi per avere indicazioni sulla spesa da affrontare entro il mese di aprile;
  • Sulla pulizia dei vagoni ha cercato di minimizzare il problema, dicendo che la pulizia viene effettuata ma la vetustà delle vetture non consente di apprezzarne l’effetto, ma hanno assicurato che i lavaggi sono almeno tre a settimana;
  • Sulla fasatura dei bus avvierà una verifica interna e, poi, un confronto con Roma servizi per la mobilità, cui spetta la pianificazione delle linee di superficie;
  • Per quanto concerne ascensori e scale mobili non possono funzionare senza un presidio. Quando non c’è personale di stazione vengono quindi interrotte le funzionalità. ATAC pensa di avviare un sistema di monitoraggio da remoto solo per gli ascensori e per ora solo nelle stazioni di Ostia Antica e Vitinia, il che consentirebbe anche di liberare personale per altre stazioni non monitorate;
  • Sugli orari nelle stazioni interverrà subito;
  • Sul ponticello ci hanno detto che i lavori sono stati fermi a causa della Provincia, che è competente sui corsi d’acqua, e che ha tardato a dare il consenso all’intervento. I lavori dovrebbero forse riprendere entro l’estate (se possibile) con la chiusura della linea durante un fine settimana, altrimenti slitteranno a dopo l’estate;
  • Ci è stata consegnata una copia della Carta dei Servizi, mentre sul bilancio ci faranno sapere;
  • Le rastrelliere non sono di competenza ATAC, saranno coinvolte le istituzioni competenti ;
  • Per la stazione di Vitinia sarà verificata la tenuta delle coperture in caso di pioggia;
  • Sono sempre disponibili ad incontrarci per discutere dei problemi.

Infine alla domanda su quali siano i loro obbiettivi non hanno risposto, lasciando quindi intendere che si limitano a gestire la situazione con quello che hanno, in sostanza nessuna politica di espansione e miglioramento adeguato del servizio.

Il Comitato ha replicato che prende atto della disponibilità e degli impegni della Direzione ATAC, ma, come abbiamo affermato anche in Regione, le parole da sole non sono sufficienti e quindi vigileremo per garantire che siano messe in campo tutte le azioni dichiarate e che siano raggiunti i risultati prefissi nei tempi indicati.

Ci siamo lasciati con un appuntamento di massima fra un mese.

 

“SIETE GIA VECCHI” – appunti e precisazioni talpiche

Di seguito alcuni appunti in risposta all’azione che “Blocco Studentesco” ha messo in scena la scorsa notte davanti la sede del “XIII Municipio” contro la “Consulta Giovanile” e della quale quì potete leggerne i dettagli.

“SIETE GIA VECCHI”
appunti e precisazioni talpiche

Nota: Tra virgolette ed in corsivo, il testo dell’articolo e  subito sotto i nosri appunti/precisazioni

Consulta inoltre viziata dalla pregiudiziale ideologica dell’antifascismo e che svolge riunioni informali al Teatro del Lido, struttura dalla quale sono partite aggressioni fisiche come quella del 23 Febbraio ai danni dei militanti di Casapound, boicottaggi di iniziative culturali e nella quale un mese fa doveva svolgersi un’ ignobile conferenza negazionista sulle foibe poi annullata.

–          Se non erro le riunioni informali si sono svolte al teatro del lido, nella sede dei ragazzi del PDL e anche dai ragazzi del PD, quindi possiamo dire che le riunioni informali si sono svolte a “casa” di tutti i gruppi che prendono parte alla consulta.
–          Per quanto riguarda le “aggressioni” di sui si parla, fino a prova contraria al momento sussistono solamente delle “reciproche accuse” che sono ben distanti dall’essere “UNA SENTENZA”. Quindi, per il momento la situazione è la seguente: da una parte i ragazzi del “teatro del lido” che sostengono di essere stati aggrediti (con tanto di feriti, se non sbaglio 3) e dall’altra i ragazzi di “CPI” che a loro volta sostengono di essere stati aggrediti (spulciando le notizie di quel giorno, non ho trovati riferimenti a nessun ferito).

“Siamo stati i primi – ha continuato Salvati – a proporre l’istituzione di una consulta giovanile per il territorio, ma la nostra idea era quella di un organo capace realmente di rappresentare i giovani, di influire sull’ammistrazione di questo municipio in modo netto, slegato da assessori, logiche di partito e vecchi pregiudizi ideoligici. Una consulta i quali rappresentanti sarebbero stati eletti con delle elezioni che avrebbero coinvolto tutti i giovani del territorio e non scelti direttamente dal presidente del municipio”.

–          Per quanto riguarda la nostra “Associazione Culturale Collettivo La Talpa” posso affermare che non siamo legati a nessun assessore, non seguiamo le logiche di nessun partito e/o politicante di turno e se per “pregiudizi ideologici” si intende non ritenere opportuno e possibile il dialogo con chi ritiene la “violenza” elemento fondamentale della propria azione politica, bè allora si:”Abbiamo dei pregiudizi ideologici”.

 

Una consulta i quali rappresentanti sarebbero stati eletti con delle elezioni che avrebbero coinvolto tutti i giovani del territorio e non scelti direttamente dal presidente del municipio”.

–          Per quanto riguarda il metodo con cui siamo entrati a far parte della consulta, possiamo altresì affermare che non siamo stati “direttamente scelti” da nessuno. Abbiamo semplicemente fatto domanda di partecipazione rispettando il regolamento e quindi abbiamo avuto accesso al tavolo della consulta.

“Siete già vecchi – si legge nel volantino – come al solito la vera gioventù, quella che costruisce e cerca di avvicinare i giovani al così complesso meccanismo della politica, viene raggirata. Due anni fa avevamo proposto l’istituzione della consulta giovanile nel XIII Municipio, e una volta creata, non solo veniamo estromessi dal progetto, ma vediamo il municipio che si picchia il petto con i pugni rivendicando l’istituzione della stessa, come se l’idea l’avesse avuta questa amministrazione”

–          Leggo che siete stati “raggirati” e che l’idea di istituire il tavolo della consulta giovanile è stata la vostra e quindi a questo punto la  domanda sorge spontanea: “perché non avete fatto domanda di partecipazione al tavolo della consulta?”. Se invece la domanda di partecipazione l’avete fatta e ritenete di essere stati “ingiustamente” esclusi, vi chiedo di rendere pubblico documento/la riposta negativa che vi è stata data da parte del Municipio e di denunciare alle autorità la violazione dei vostri diritti da parte del XIII Municipio.

Ecco quindi questa creatura “democratica”, cosi democratica che non appena il Blocco studentesco alza la voce e rivendica il diritto a partecipare, i membri della consulta sciorinano apologie di libertà e srotolano lunghi fogli secondo i quali i fascisti non dovrebbero partecipare a tali organi. Ed allora, in nome della democrazia, iniziano le incursioni di alcuni ‘arditi del popolo’, ma che in realtà di ardito non hanno nulla, anzi, hanno capito che non è aria di tentare di fare gli antifascisti militanti, e bloccano la riunione entrando all’improvviso nell’aula consiliare per tentare di cacciare i fascisti, ben sapendo che il nostro movimento non avrebbe partecipato quel giorno. La consulta giovanile – conclude il volantino lasciato dal Blocco – è presieduta da giovani del Pdl e formata da gruppi che spaziano dai Giovani Democratici fino ai collettivi, che tanto fanno per passare come apolitici, ma che poi alla prima occasione gettano la maschera mostrando la solita smorfia di uno stantio antifascismo”.”

–          Per quanto riguarda le incursioni o meglio l’incursione e il blocco dei lavori della consulta da parte dei ragazzi del “collettivo l’officina” siamo i primi ad aver condannato quell’atto come “fuori lugo” perché il Collettivo l’Officina ha deciso (come del resto avete deciso voi del blocco studentesco) di non partecipare al tavolo della consulta e quindi non ha senso interrompere i lavori di qualcosa che non si condivide.
–          Politica: dal greco “politiké” che attiene alla città, sottinteso “tèchnè” arte.
Quindi semplificando potremmo dire che si tratta “dell’arte di amministrare la cosa pubblica”. Quindi, chiunque si interessi in modo attivo di “cosa pubblica” (quartiere, circoscrizione, viabilità, aree verdi e tutto quello che può essere considerato “bene comune”) sta facendo a tutti gli effetti “PLITICA” che è ben diverso dal fare “tifo partitico”.
–       Per concludere con “la smorfia” vi rimandiamo al punto discusso poco sopra, dove si parla di “pregiudizi ideologici”.