Friday Inspirations – #040

Friday Inspirations – #040

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immagini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

“darth vader” di Inkten Sufina

 

The magic of sharing – by Nils Astrologo from Favella Lab on Vimeo.

“The Endz” di James-Jean

 

“Le but n’est pas le but, c’est la voie” di Zepha-Vincent Abadie Hafez

 

Watercolor and Ink di Chiara Bautista

 

“Gatto Mammone” di Gio Pistone

Mercoledì Film – LA GRANDE BELLEZZA di P. Sorrentino

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

LA GRANDE BELLEZZA

Durata: 142 min.
Regia: Paolo Sorrentino
Fotografia: Luca Bigazzi

“ la più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto 65 anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare.”

Il film racconta la storia di Jep Gambardella, uno scrittore, che vive a roma e frequenta l’alta borghesia romana.  Tra feste su terrazze che affacciano sul Colosseo, party con viste mozzafiato della città eterna e installazioni artistiche radical chic, in questo ambiante ricco di soldi, di belle donne, dove si ostenta tutto, dove possedere è essere, dove apparire è essere, Jep si trova perfettamente a suo agio. Jep conosce alla perfezione questo mondo perché  lui stesso è questo mondo, lo è sempre stato, anche se ormai si annoia. Questi ambienti non gli danno più stimoli, non c’è trova più la bellezza che vi si poteva trovare quando era giovane, quando arrivò a roma.
Si è parlato tanto di questo film, soprattutto dopo che ha vinto il premio oscar come miglior film straniero. Ora la scoperta della massa che il film aveva vinto si è scatenata una corsa a vederlo, poiché l’ultima volta che un film italiano vinse questo premio era “La vita è bella” di R. Benigni, questo ha fatto si che si alzasse molto l’aspettativa nei confronti della pellicola, ma “La Grande Bellezza” non ha nulla in comune con “La vita è bella” se non lo stesso trofeo sulla mensola.
La verità è che un film bellissimo, con una fotografia (Luca Bigazzi) assolutamente perfetta che  mette in risalto Roma permettendoci di riscoprirne la sua bellezza. Una regia, come sempre, elegante e mai banale. Perfetto anche l’intero cast con il solito Tony Servillo che non sorprende più con quale naturalezza interpreta il personaggio. Un racconto che non annoia ma coinvolge. La decadenza morale e culturale della classe 68, ormai alla deriva che ha dimenticato i suoi ideali. Appassiona la continua ricerca , da parte di Jep, de “La Grande Bellezza” che ormai vive solo nei suoi ricordi di ragazzo, e forse la Grande Bellezza è proprio la gioventù dove tutto è possibile ed ogni traguardo è raggiungibile.

 

≡≡≡≡≡≡≡≡≡
Voto:        8
≡≡≡≡≡≡≡≡≡

Mercoledì Film – I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY di B. Stiller

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY

Durata: 114 min.
Regia: Ben Stiller
Fotografia: Stuart Dryburgh

“Vedere il mondo, raggiungere mete pericolose, guardare oltre i muri, avvicinarsi, trovarsi l’un l’altro e sentirsi, questo è lo scopo della vita!”

Ben Stiller torna alla regia dopo il poco successo di Tropic Thunder e lo fa con una pellicola tratta da un romanzo di James Thurber del 1939. Il film narra la storia di Walter Mitty un grigio impiegato della rivista LIFE, che sta per chiudere, che lavora nell’archivio fotografico da 20 anni e si dovrà occupare della foto per la copertina dell’ultimo numero della rivista.  La foto in questione gli viene spedita, in pellicola, da Sean O’Connell (interpretato dallo straordinario Sean Penn che qualsiasi cosa faccia buca sempre lo schermo) ma sfortunatamente lo scatto numero 25 viene smarrito.  Quello scatto, che per il fotografo Sean o’Connell era l’essenza della vita.

La ricerca di questo negativo avrà un effetto dirompente sulla sua Mitty, mentre prima fantasticava di amori e grandi avventure solo ad occhi aperti,  ora si troverà a viaggiare ad esplorare mettendosi realmente in gioco.

Un film bello, piacevole, ben diretto, con una bellissima colonna sonora. Sicuramente una prova  di maturità per Ben Stiller, che ti fa venir voglia di uscire di casa e viaggiare, di condividere ed esplorare e di mangiare con gli occhi tutto quello che ci circonda senza perdere nessun istante della nostra vita.

≡≡≡≡≡≡≡≡≡
Voto:      7
≡≡≡≡≡≡≡≡≡

Friday Inspirations – #039

Friday Inspirations – #039

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immagini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

GROOVE per la festa di StanUp

 

GOJO per la festa di Stand Up

 

 

“Purgatopry – self portrait” di Chor Boogie

 

“Two Face Feline” di Jonathan Martinez

 

“Iguana” – Black and white charcoal, black and silver gel pen, graphite pencils on A4 di Darina Pysanko

 

“THE KING” di dribblack

 

“MÉLANCOLIE” by noetwo

 

“Outrage” di Ben Horton

 

“Yoda” di Blouh Solo

CARTASTRACCIA – IL TEMPO DI BLANCA di M. Serrano

CARTASTRACCIA

Letture disordinate, consigli e bla bla bla.

“IL TEMPO DI BLANCA”

Siamo a  Santiago, nel dopo dittatura cileno, dove Blanca conduce la sua tranquilla esistenza di donna, moglie e madre.
Una vita appagante – e certamente un po’ borghese – che, con una velocità spiazzante cambia drasticamente.
Prima la conoscenza con persone di estrazione sociale diversa, poi l’amore clandestino per un rifugiato politico la scuoteranno dalla sua vita ovattata e la costringeranno a prendere coscienza di ciò che la circonda.
In questa rinnovata volontà di conoscere e guardare il mondo con occhi nuovi, Blanca viene letteralmente aggredita da qualcosa di inimmaginabile: un ictus che la renderà afasica, cioè non più in grado di parlare né scrivere.
Davanti al bivio dell’isolamento e della condanna alla solitudine, Blanca sceglie di reinventarsi, di comunicare con lo sguardo ed abbandonarsi ad un mondo silenzioso ma di intensa comunicazione..
Un romanzo interiore e che tocca corde molto profonde e, – seppur solo con poche immagini ed accenni-  ci ricorda quanto aspra sia stata la dittatura cilena e quanto dolore abbia lasciato alle sue spalle.

“Tagliarsi fuori del tutto, la tentazione è forte.
Essere libera: smettere di essere una persona.
Smettere di essere una persona: la libertà.
Tentazione di vivere al margine.”