Friday Inspirations – #038

Friday Inspirations – #038

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immagini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

“La morte di Caieta” di Pixel Pancho via “Ziguline

 

“Everyday is a second chance.” di Amine Slimani via Abduzeedo

 

“El Messias” di Hey Frank Design

 

“Darth Vader Rolling Luggage” via The Gadget Flow

 

“Urban Barcode of Hong Kong” by Manuel Irritier

 

“SOBRIA” di Sandro Giordano

 

“The Borders Of Russia” di Maria Gruzdeva

 

“UNREAL DIGITAL EMOTICONS” via Illusion Scene

 

“Flying dog” di Anna Lena Gerharz Fotografie

 

photo di Kenth Wang

Mercoledì Film – DREAM HOUSE di Jim Sheridan

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

DREAM HOUSE

Durata: 92 min.
Regia: Jim Sheridan
Fotografia: Caleb Deschanel

 

Dream House è la storia di una famiglia che si trasferisce in una casa sperduta in un bosco. I precedenti inquilini di questa casa furono sterminati dal capofamiglia impazzito, il quale rinchiuso in un manicomio a seguito del folle gesto…  viene poi liberato. Come avrete capito il punto di forza di questo film non è nella sua originalità e con il passare dei minuti ci rendiamo conto di aver visto e rivisto tante altre volte la sequenza di rivelazioni che si susseguono, solo che negli altri film è stato già fatto tutto e meglio.
In “Dream House” non c’è paura, non c’è sorpresa… non c’è niente!

La domanda è: perché girare un film del genere, a quale scopo ?

E pensare che il cast era di buon livello Noami Watts, Rechel Weisz e Daniel Craig (che non regge proprio il ruolo del padre di famiglia con un fisico da agente segreto)… ma il problema principale resta la sceneggiatura “vuota” e mal raccontata.

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Voto:      4
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CARTASTRACCIA – IL RAGAZZO GIUSTO di V. Seth

CARTASTRACCIA

Letture disordinate, consigli e bla bla bla.

“IL RAGAZZO GIUSTO”

Non lasciamoci spaventare dalla quantità di pagine, carta e parole che vediamo non appena prendiamo in mano questo libro.

Vikram Seth ha la capacità di far scorrere le pagine come uno spartito, rendendo le parole come musica.
Siamo nel 1951, nell’India del “dopo Ghandi” e la storia d’amore di cui parla questo romanzo è solo lo scheletro di qualcosa di più ampio, e cioè dello spaccato che lo scrittore ci fa di quell’India ancora tentennante tra tradizione e modernità, della sua evoluzione politica e sociale e della sua lenta ma inesorabile trasformazione.

Attraverso Lata, – ragazza di buona famiglia poco più che adolescente  – i suoi sentimenti per un ragazzo impossibile e le sue domande sul senso della sua stessa esistenza, Seth ci porta a farci le stesse domande della protagonista, chiedendoci se sia corretto essere solamente dei taciti spettatori della nostra vita.

I personaggi, gli incontri, e la magia dei luoghi dell’India, porta tanto all’introspezione, quanto alla contemplazione dell’idea di “amore”, che qui compare con tutta la sua irruenza, passando dalle labbra arrabbiate della protagonista fino a sfociare nel chiasso festoso delle vie di Brahmpur, delle quali respiriamo gli odori, percepiamo i colori e perfino i sapori.

Una lettura oltre ogni aspettativa, carica di significati e di mistico realismo.

Mercoledì Film – BED TIME di Jaume Balaguerò

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

BED TIME

Durata: 102
Regia: Jaume Balaguerò
Fotografia: Pablo Rosso

 

“Perché grazie a te finalmente so come essere felice”, le parole di Cesar (Luis tosar) il portiere di un palazzo a Barcellona che da quando è nato non ha nessuno scopo nella vita e non ha mai conosciuto la felicità fino a quando non incontra Marta (Marta Etura) inquilina dell’appartamento A5.
Non è un film d’amore, o forse da un certo punto di vista potrebbe esserlo, ma in realtà è un thriller un bellissimo thriller. Cesar è un uomo cattivo e paziente, inquietante ma fragile, un mostro alle prima armi. Il condominio ricorda il film REC, ma si invece della paura si respira l’angoscia, come di essere sempre lì lì per essere scoperti, di aver fatto un passo di troppo. La regia è molto curata e trasmette le emozioni di Cesar e di Marta. La costante invidia di Cesar verso la felicità di Marta e la sua ossessiva voglia di renderla infelice.

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Voto:  7,5
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