Rock and Rock – The Doors

Rock and Rock – (1968) – The Doors
Waiting for the sun

Giorno: 20 gennaio 2013.
Luogo: real stanza da bagno.
Scena: gomiti sulle ginocchia a fare da leggio ed in mano la più qualunquista delle riviste ad assecondare l’atto.

Intervista a Gianna Nannini… passo! anzi no, leggo!
La Gianna nazionale esordisce con una frase che si rivelerà la musa ispiratrice di questa rubrica: “Non si può fare di tutto il rock un fascio!”
“Rock and Rock” è il tributo settimanale a quelle opere d’arte musicale che hanno rotto gli schemi segnando prepotentemente ed inesorabilmente il periodo storico nel quale hanno preso vita. Ve le presentiamo nella loro forma primordiale, il vinile.
Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones, diceva: “Per fare un disco rock, la tecnologia è la cosa meno importante”.

Buon ascolto

The Doors – “Waiting for the sun

1968 – The Doors “Waiting for the sun”

Pubblicato in Usa nell’ agosto del 1968 dopo ”Strange days” e prima di ”The Soft Parade”, giunto al numero 1 delle classifiche americane e pubblicato in uk nel settembre dello stesso anno dove giunse al numero 5 delle charts. Il terzo album. Lavoro meno psichedelico e piu’ roots e blues dei precedenti, presenta anche una nuova vena melodica molto accentuata; brani quali ”Love street”, ”Wintertime love”, ”Summer’s almost gone” o ”Yes the river knows” mostrano chiaramente questa faccia della band che era in penombra nei due lavori precedenti del 1967, ma per contro ”The unknown soldier”, ”Hello i love you”, ”Spanish caravan” e ”Five to one” sono invece completamente in tono con le prove che lo precedono. Da porre l’attenzione inoltre sulla presenza di ”Not to touch the earth”, unica parte rimasta del leggendario progetto poetico musicale di Jim Morrison purtroppo mai terminato ”The celebration of the lizard”. Uun album carico di energia e con inaspettate soluzioni sonore che si colloca artisticamente esattamente la’ dove lo pone la data di uscita, ovvero tra l’energia dissacrante dei primi due lp’s e la poesia introspettiva dei successivi.

Fonte: Rock Bottom Records

Friday Inspirations – #012

“Friday Inspirations – #012”

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immaigini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

 

Ink work di Nico Delort

 

‘Beasts in the East’ di LOW BROS x DXTR

 

“War of the worlds” di Lukas Brezak

 

“I Like The Way You Die Boy” di Erol Osman via abduzeedo

 

“Masha and the Bear” di Robert Fear

 

“Oh Sheet!” di Thomas Barbey

 

“Vector Illustration 11” di Joe Murtagh Vector

 

“at the same time” di Ryoma Aoki

 

“Marujo” di Tato Toledo

 

“Switch Appeal | Architectural Lighting” di Tang Yau Hoong

“CASA DELLA CULTURA – VOGLIAMO CHE”

CASA DELLA CULTURA

Sabato 26 gennaio alle ore 16.30 Assemblea pubblica sul progetto CASA DELLA CULTURA nell’Ex Colonia Vittorio Emanuele presso la Caritas (Lungomare P. Toscanelli 176) ad Ostia.

La giunta Vizzani/Alemanno boicotta il progetto della Casa della Cultura e la sotterra negli scantinati della ex colonia Vittorio Emanuele.
Dispersi milioni di fondi pubblici in opere parziali e inefficaci.

VOGLIAMO

–  che la Vittorio Emanuele sia la Piazza della socialità, cultura e solidarietà
che sul futuro della ex colonia decidano i cittadini/e
che la Vittorio Emanuele non diventi l’ennesimo baratto in campagna elettorale, con buona Pace dell’assessore di turno
che il progetto Casa della Cultura sia attuato in tutti gli spazi previsti.

Rinasce dal basso il nuovo cantiere sociale, con l’obiettivo di ridare vita alla “Casa della Cultura”, progetto che prevede la ristrutturazione e l’utilizzo a scopi culturali (formazione, aggregazione, libera espressione, contaminazione, riflessione, sperimentazione), di 3000 mq all’interno l’ex colonia Vittorio Emanuele III, attualmente in stato di abbandono.
Negli ultimi 20 anni (e forse più), la ex colonia Vittorio Emanuele, da simbolo del degrado e dell’abbandono, nonché oggetto del desiderio per speculatori di ogni risma, è diventata simbolo di una Ostia che non si rassegna alle svendite del patrimonio pubblico, all’ annullamento del welfare e al malaffare che accompagna le lunghe mani della speculazione privata.
Una cultura partecipata, accessibile e orientata alle esigenze del territorio, costituisce una delle leve fondamentali per cambiare definitivamente il modo di vivere la città, per lo sviluppo degli spazi e dei tessuti che la compongono, per modificare le dinamiche sociali, per contrastare l’assenza di presente/futuro.

Costruire l’altra Ostia è possibile.

CANTIERE SOCIALE

Friday Inspirations – #011

“Friday Inspirations – #011”

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immaigini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

“chiavalry” di Andrew Santoro

 

“Eyes wide shut” di Artem Mukhin via Abduzeedo

 

“Jenkins” di Carles Marsal

 

Cholocate AMMO via Thegadgetflow

 

“Django” via MustBePrinted

 

“VW Beetle” by WaltervanSanten

 

“El pequeño monstruo de cartón” di HeyFrankDesign

 

“sev7en” di Pawnsplight

 

“Landscape Book” di Guy Laramee

 

“Making History” via Thaeger

 

 

Mercoledì Film – “Gli Equilibristi”

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

Gli equilibristi

Durata: 111 min.
Regia: Ivano De Matteo
Fotografia: Vittorio Omodei Zorini

La storia raccontata è quella del solito “dramma familiare” all’italiana, lui ama lei ed i suoi figli, ma in quel momento, commette un errore, non riesce a trattenersi ed invece di ragionare con il cervello lascia libero sfogo al “pene”.

Questo “errore”, che ci viene mostrata nelle prima inquadrature del film mentre ancora scorrono i titoli di testa, porterà Giulio/Mastrandrea ed Elena/Bobulova alla decisione di “separarsi”. Nonostante la separazione avverrà nel modo più civile possibile, per Giulio, sarà l’inizio di una discesa agli inferi e quello che prima sembrava uno stipendio “dignitoso” (possono 1200 euro al mese considerarsi una “paga dignitosa?”) si trasforma in una miseria, sufficiente appena al sostentamento dei propri figli.

Anche se la sceneggiatura del film non ci racconta niente di nuovo e la “critica sociale” risulta un po’ debole (non ci serve davvero un De Matto per ricordarci che 1200 non significano “benestante”) la pellicola, a mio avviso “colpisce nel segno”. L’angoscia di risvegliarsi una mattina e di ritrovarsi senza una casa, senza un piatto caldo, senza uno stipendio e con la paura concreta di perdere anche l’affetto e la stima dei propri figli è ben rappresentata.
I meriti di questa riuscita sono sicuramente da imputare sia all’attore, un Valerio Mastrandrea in stato di grazia, che alle scelte stilistiche del regista. De Matteo infatti sceglie di abusare della ridotta profondità di campo, costringendo lo spettatore a “vedere” solo il protagonista e trasmettendo in questo modo a chi guarda il film, le stesse sensazioni di angoscia e solitudine che prova un uomo che non ha più una via di uscita, che è solo in un mondo ormai sconosciuto e sfocato.

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Voto: 6,5
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Friday Inspirations – #010

“Friday Inspirations – #010”

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immaigini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

“Tetris” di Michael Johansson

 

Futurama Knit Hats via thinkgeek

 

“ILOVEYOULIKEAFATKIDLOVESCAKE” via designspiration

 

“Circle Face” di Mike Lee

 

“Pit-Bull Ballet” di Josh Cole

 

“large-scale-street-art-murals” di Stefan Bacigal

 

“Conspiracy obsession” di Emiliano Ponzi

 

“Keep Calm and Undo” di Pawel-Kadysz

 

“Hot-Dog” di Brock Davis

 

Mercoledì Film – Prometheus

“Mercoledì Film” è la rubrica settimanale delle “pellicole” che sia in bene che in male, ci hanno emozionato. Insomma, “qui” scriveremo (senza nessuna pretesa) di film visti, rivisti, da consigliare e da sconsigliare. Buona Lettura!

Prometheus

Durata: 124 min
Regia: Ridley Scott
Fotografia: Dariusz Wolski

Quando ho visto il trailer di Prometheus ho avuto immediatamente voglia di vederlo, perché l’idea che Ridley Scott tornasse  nello spazio mi affascinava.
Avevo voglia di  provare di nuovo quelle emozioni claustrofobiche e di pura angoscia che il primo Alien mi aveva trasmesso, di rivivere quel: “nello spazio nessuno vi sentirà gridare”.
Le premesse c’erano tutte, il prequel di Alien … di sicuro, ogni fanatico dell’alieno cattivo per eccellenza viveva le mie stesse sensazioni.

Ed in effetti, regia e fotografica non si discutono assolutamente, ottime; Su questo ci potevamo scommettere, ma purtroppo è tutto il resto che lascia molto a desiderare: la storia e i personaggi non convincono e anzi deludono.
Gli scienziati di bordo, sono superficiali, il geologo e il biologo escono fuori direttamente dalle strade di Fast and Furious, il capitano è un scaricatore di porto niente a che fare con il capitano della nave mercantile Nostromo. Insomma, scorre tutto talmente troppo veloce che sembra che qualcuno abbia tagliato alcune parti della pellicola.

Si arriva su un pianeta nuovo e nel giro di tre minuti si scopre la prima forma aliena intelligente dell’universo e nessuno batte ciglio; Dopo 20 secondi in una nave aliena visto che c’è ossigeno tutti si tolgo il casco… Insomma non sembrano certo dei professionisti e non rispecchiano nemmeno lontanamente i fasti degli equipaggi che fino ad oggi hanno dato vita agli episodi di Alien.

Ottimo come sempre Michael Fassbender nei panni di David, ma il suo personaggio, il Robot, non lo aiuta. Charlize Theron … cosa fa? Perché interpreta Meredith Vickers? non si capisce infatti, la presenza del suo personaggio, e forse una razza aliena così “tanto superiore” non me la sarei mai aspettata come un gruppo di culturisti albini!

Aver rivisto l’ “Alien” è stato comunque una bella cosa, questo per i “fanatici” come me aiuta a superare i grossi buchi nella sceneggiatura, ma visto che è già stato annunciato il prequel 2, forse (e ci speriamo veramente tutti) arriveranno le giuste risposte che ci permetteranno anche di capire Prometheus.

 

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Voto: 6
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Affabulazione: Corsi gratuiti di sostegno scolastico.

Partono i corsi gratuiti di sostegno scolastico presso Affabulazione

Affabulazione organizza un servizio gratuito di sostegno didattico rivolto ai ragazzi del quartiere di età 14-18 anni che necessitano di supporto nelle materie umanistiche e scientifiche. Il servizio si svolge tutti i martedi presso i locali del centro in Piazza Agrippa a Ostia ponente dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

I docenti sono operatori con competenze nell’insegnamento, ex docenti, studenti diplomandi e laureandi che si offrono come tutor verso i ragazzi più giovani.
Ai corsi di recupero scolastico saranno progressivamente affiancate attività di socializzazione e laboratori creativi sul tema della cittadinanza attiva.
Il servizio è pensato per dare un sostegno concreto agli studenti e alle famiglie in difficoltà che non possono accedere alle lezioni private in un momento di grave crisi economica.
Il primo incontro si svolge martedi 8 gennaio, è gradita una conferma per via telefonica o email.

Per informazioni:

filippo lange 339.4984669
tel. 06.45432479

Friday Inspirations – #009

“Friday Inspirations – #009”

“Friday Inspirations” è la raccolta settimanale delle “immagini” e dei gadget più suggestivi, simpatici e stimolanti scovate in giro per il web da noi e dai nostri lettori. Se vuoi segnalarci i tuoi lavori, quelli di qualcuno che conosci o più semplicemente qualcosa di interessante che hai trovato in giro per il web puoi scriverci a [email protected] Tutte le segnalazioni dovranno avere come oggetto: “Friday Inspiration” (altrimenti rischiamo di perderle) e devono contenere, oltre le immaigini o i link anche il nome ed il sito dell’artista. Le segnalazioni che non rispetteranno le indicazioni richieste verranno scartate.

di Dan Rojaz via abduzeedo

 

di japinc via abduzeedo

 

“The Tarantinos” di Jorge Daniel Tercarioli

 

“Eden the Elephant” di Mulga

 

 

“Star Wars ATAT on the Crimea beach” di Roman Davydyuk

 

“Big-Family-Team” di Andrés Ariza

 

 

 

“John Lennon” di Fungila

 

“Doc Brown Digital Painting” di julian-cran via abduzeedo