Sintesi dell’incontro del 27/3/12 tra il Comitato Pendolari RomaLido ed ATAC

Ciao a tutti,

riporto quanto discusso nel comitato pendolari, attraverso il link al loro blog:

http://ostiaroma.wordpress.com/2012/03/30/lincontro-del-comitato-pendolari-con-atac-di-martedi-27-sintesi-ecco-cosa-ci-siamo-detti/

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All’incontro di ieri mattina fra il Comitato Pendolari Roma – Ostia e la Direzione dell’ATAC erano presenti il dott. Saccà, Direttore del Customer Care, e l’ing. Lanzone, responsabile della linea Roma – Lido.

L’incontro si è tenuto presso i locali dell’ATAC alla stazione di Piramide.

Il Comitato, presente con una delegazione di otto componenti, ha consegnato i questionari e le statistiche associate (vedi articolo sul nostro blog), commentando i dati.

L’ATAC ha preso atto dei risultati, ma ha anche sottolineato di essere costantemente informata dello stato del servizio. Ha ammesso che lo stato della linea è arrivato a un punto di non ritorno e ha comunicato che è intenzionata ad intervenire, da una parte con gli investimenti e gli interventi che sono stati illustrati nell’incontro in Regione il 13 marzo scorso, dall’altra anche con azioni mirate, sollecitate dagli utenti e dalle loro organizzazioni. In particolare il Customer Care, che per sua missione raccoglie le lamentele dei viaggiatori, si attiva con le azioni necessarie a rimuovere le cause delle segnalazioni.

Il Comitato ha invece fatto presente che la sua di missione è quella di fare pressione per arrivare ad avere un trasporto pubblico efficiente. In diversi interventi dei suoi componenti, ha portato all’attenzione della direzione dell’ATAC una serie di questioni “minori” (per impegno tecnico ed economico) rispetto agli impegni presi in Regione, che possono trovare una soluzione in tempi più rapidi e dare un segnale positivo di impegno verso l’utenza. Si tratta di:

  • Pulizia dei vagoni;
  • Presenza di orari aggiornati in tutte le stazioni e lungo le banchine,
  • Manutenzione degli ascensori e delle scale mobili (spesso ferme),
  • Funzionamento degli ascensori e delle scale mobili durante l’orario di servizio (oggi spesso non sono attivi durante la giornata),
  • Installazione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette,
  • Apertura dei servizi igienici durante l’orario di servizio,
  • Installazione di display con l’indicazione degli arrivi dei treni,
  • Fasatura delle partenze dei bus fuori delle stazioni con l’arrivo del treno,
  • Informazioni sui lavori relativi al ponticello tra Ostia Antica e Acilia,
  • Trasparenza gestionale e sulle decisioni assunte (abbiamo richiesto il bilancio aziendale, la carta dei servizi e l’accesso a documentazione utile a comprendere meglio le motivazioni delle decisioni che vengono assunte) e comunicazione efficiente agli utenti in tutte le stazioni (come ad esempio annunci dei ritardi,…),
  • Infine partecipazione democratica dal basso, intesa consultazione stabile delle organizzazioni di base, tra cui il nostro comitato.

L’ATAC su alcune questioni ci ha anticipato alcune risposte (o parte di risposte), mentre su altre ha preso tempo dicendo che avrebbe fatto le verifiche opportune prima di farci sapere.

Come premessa ha informato che essendo ente gestore del servizio deve chiedere la copertura economica delle spese alla Regione.

Quindi ci ha risposto che:

  • Il servizio di informazione al pubblico sarà potenziato, con l’avvio di un presidio presso la centrate di movimento di Acilia, che inizierà ad avvisare gli addetti di stazione sulla linea, dei ritardi previsti superiori a 5 minuti.  Successivamente sarà ampliata la copertura dei sistemi di amplificazione delle banchine di varie stazioni (Vitinia, Ostia Antica, Tor di Valle, Casal Bernocchi) per fare annunci più comprensibili.  In un secondo tempo ATAC conta di attivare il sistema AVL, simile all’AVM già attivo sulla maggior parte degli autobus, per il controllo GSM della posizione dei treni.  Infine (fondi regionali permettendo) ATAC vuole inviare questi dati di movimento su display di stazione, analoghi a quelli già attivi sulle Metro.
  • Sui display sarà effettuata una valutazione dei costi per avere indicazioni sulla spesa da affrontare entro il mese di aprile;
  • Sulla pulizia dei vagoni ha cercato di minimizzare il problema, dicendo che la pulizia viene effettuata ma la vetustà delle vetture non consente di apprezzarne l’effetto, ma hanno assicurato che i lavaggi sono almeno tre a settimana;
  • Sulla fasatura dei bus avvierà una verifica interna e, poi, un confronto con Roma servizi per la mobilità, cui spetta la pianificazione delle linee di superficie;
  • Per quanto concerne ascensori e scale mobili non possono funzionare senza un presidio. Quando non c’è personale di stazione vengono quindi interrotte le funzionalità. ATAC pensa di avviare un sistema di monitoraggio da remoto solo per gli ascensori e per ora solo nelle stazioni di Ostia Antica e Vitinia, il che consentirebbe anche di liberare personale per altre stazioni non monitorate;
  • Sugli orari nelle stazioni interverrà subito;
  • Sul ponticello ci hanno detto che i lavori sono stati fermi a causa della Provincia, che è competente sui corsi d’acqua, e che ha tardato a dare il consenso all’intervento. I lavori dovrebbero forse riprendere entro l’estate (se possibile) con la chiusura della linea durante un fine settimana, altrimenti slitteranno a dopo l’estate;
  • Ci è stata consegnata una copia della Carta dei Servizi, mentre sul bilancio ci faranno sapere;
  • Le rastrelliere non sono di competenza ATAC, saranno coinvolte le istituzioni competenti ;
  • Per la stazione di Vitinia sarà verificata la tenuta delle coperture in caso di pioggia;
  • Sono sempre disponibili ad incontrarci per discutere dei problemi.

Infine alla domanda su quali siano i loro obbiettivi non hanno risposto, lasciando quindi intendere che si limitano a gestire la situazione con quello che hanno, in sostanza nessuna politica di espansione e miglioramento adeguato del servizio.

Il Comitato ha replicato che prende atto della disponibilità e degli impegni della Direzione ATAC, ma, come abbiamo affermato anche in Regione, le parole da sole non sono sufficienti e quindi vigileremo per garantire che siano messe in campo tutte le azioni dichiarate e che siano raggiunti i risultati prefissi nei tempi indicati.

Ci siamo lasciati con un appuntamento di massima fra un mese.