XIIIMunicipio – E’ successo un fatto strano … [correzione]

Sembra proprio che il “fatto strano” sia stato chiarito. Ci informano infatti che “l’occupazione” della sala consigliare del XIII Municipio da parte dei consiglieri del PD veniva sospesa tutte le mattine alle 8 per permettere al consiglio di svolgere i propri lavori, per poi riprendere dopo l’ora di pranzo.
Inoltre ci informano che l’occupazione è terminata ieri alle 16.30 (circa) con tanto di “comunicato stampa” che speriamo di reperire il prima possibile…

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Questa mattina, è successo un fatto strano !
Come tutti quelli che un po’ si interessano del territorio del XIII Municipio, sappiamo bene che il Municipio da qualche giorno è stato occupato dai consiglieri del PD.
L’occupazione dell’aula consigliare, secondo quanto riportato dalle fonti d’informazione del territorio, (Ostiatv.it) è scattata dopo lo scontro “fisico (?)” tra Pier Francesco Marchesi e Paolo Orneli (rispettivamente PDL e PD) nell’ambito della discussione del “Bando per l’affidamento delle spiagge libere di Ostia

Ora, senza entrare in merito al “bando” in quanto “non siamo ancora riusciti a leggerlo” e a noi “piace parlare di quello che conosciamo”. Volevamo rendervi partecipi del “fatto strano”.

Ebbene, visto che oggi, si sarebbe dovuta discutere in consiglio una nostra proposta passata all’unanimità nell’ambito della Consulta giovanile del XIIIMunicipio, una nostra “talpa”, consapevole del fatto che il Municipio è stato occupato si è recata nello stesso per chiedere informazioni e per capire se l’incontro si sarebbe svolto o meno.

Arrivato lì ha trovato la sorpresa:”il Municipio era deserto, la sala consigliare vuota … e a presidiare l’occupazione ha trovato solamente lo striscione appeso fuori dalle finestre della sala stessa”.

Ora, la domanda, sorge spontanea:”è possibile occupare un municipio senza però essere presenti?”

Non dico che avrebbe dovuto trovarci, 100 persone… ma almeno un presidio di occupanti pronti a respingere un eventuale irruzione delle forze dell’ordine e magari disposti a spiegare le loro posizioni ai cittadini.

Ma anche in questo caso i “politic(i)anti” sono di un altra “casta”. La celere e le scomodità di un occupazione sono per i poveri cittadini onesti.

P.s. Ovviamente siamo a disposizione di tutti i protagonisti di questi “fatti … strani”, se vorranno spiegarci come stanno le cose non devono far altro che “contattarci“.

 

*Talpa17*

 

“Q” – per riflettere sulla “crisi”.

da “Q” di Luther Blissett

Il Magister interviene d’impeto: – Un consiglio perpetuo, eletto da tutta la cittadinanza senza alcuna distinzione. Che ogni rappresentante e magistrato pubblico possa essere destituito in ogni momento, se gli elettori riterranno di non essere adeguatamente rappresentati e amministrati da lui. Il popolo potrebbe poi organizzarsi in assemblee periodiche per giudicare complessivamente dell’operato del consiglio.

Hulm, perplesso, si liscia la barba con nervosismo: – E’ un idea ardita, ma potreste anche avere ragione. E come proponete che si organizzi la tassazione ?

E’ Pfeiffer a rispondergli: – Che ognuno versi nelle casse municipali in base a quello che ha. Deve essere consentito a tutti di sfamare e vestire la propria famiglia. Per questo una parte delle tasse verrà destinata all’aiuto dei poveri e dei nullatenenti, una sorta di casa di mutuo soccorso per l’acquisto del pane, del latte per i bambini, e di tutto il necessario.

Joseph *Condor* Turner